Ma la psicoterapia è efficace?

Maggio 22nd, 2008 admin Posted in Ricerca in Psicologia No Comments »

Nell’ultimo anno, diversi quotidiani di ampia diffusione in USA ed Inghilterra hanno riaperto il dibattito nell’opinione pubblica circa la reale efficacia degli antidepressivi nel trattamento dei disturbi dell’umore, riportando dei nuovi dati di ricerca. Dibattito che sembra riguardare solo marginalmente la categoria degli psicologi, ma che risulta molto importante per fornire un quadro delle rappresentazioni sociali inerenti la cura dei disturbi psichici. A livello sociale, si diffonde sempre più la convinzione che i disturbi psicologici possano essere “curati” con dei farmaci, così come avviene per qualsiasi patologia di tipo organico. Solidi interessi politici ed economici hanno sponsorizzato tale visione terapeutica nell’opinione pubblica, anche se i risultati degli studi sembrano essere un po’ più cauti a riguardo. Questo dibattito riguarda da vicino la professione psicologica, in quanto anche lo psicologo (soprattutto lo psicologo psicoterapeuta) condivide con la professione medica la responsabilità della cura dei disturbi psichici.

Una domanda risuona in maniera centrale da questo dibattito: gli interventi psicoterapeutici sono efficaci nel trattamento dei disturbi mentali? Diverse linee-guida europee al trattamento di questa ampia categoria di disturbi riportano una evidenza marginale per molti interventi psicoterapeutici, che non avrebbero sufficienti evidenze scientifiche a sostegno della loro reale efficacia.

Mentre il dibattito su efficacia ed utilità degli psicofarmaci continua ad essere movimentato, quello relativo ai trattamenti psicoterapeutici è molto più flebile. Probabilmente in quanto tale dibattito nella nostra professione è stato portato avanti principalmente da settori accademici, con una scarsa permeabilità dei risultati delle ricerche ai contesti clinici. Esiste in tutto il mondo (ma in Italia è particolarmente evidente) un gap tra mondo della ricerca scientifica e pratica clinica quotidiana. La prima conduce diversi studi ed ottiene risultati altamente significativi circa la valutazione dell’efficacia delle psicoterapie, ma senza riuscire a disseminare le pratiche cliniche con le evidenze ottenute nella ricerca (quale psicoterapeuta in Italia sostiene di utilizzare un dato modello di intervento psicoterapeutico in quanto validato a livello di ricerca empirica?). Gli psicoterapeuti, dall’altra parte, utilizzano (spesso con successo) diversi metodi psicoterapeutici per la cura dei disturbi psichici, ma senza potere generalizzare i risultati ottenuti sul campo (tanti terapeuti seguono con successo i propri pazienti, ma senza poter definire che tipo di meccanismo ha condotto al successo terapeutico).

Per questo diviene utile (forse indispensabile) fare dialogare utilmente mondo della ricerca e della pratica clinica per offrire ai pazienti un servizio psicoterapeutico che sia fondato su basi sempre più solide da un punto di vista scientifico e professionale. Non si tratta ovviamente di stabilire quali trattamenti possano essere considerati di serie A e quali di serie B, ma di comprendere in modo più specifico che tipo di cambiamenti può apportare la psicoterapia per migliorare la sofferenza dei pazienti e tramite quali processi.

La ricerca in psicoterapia nel nostro paese ha raggiunto oggi un discreto livello di elaborazione, sottolineando soprattutto la specificità delle caratteristiche dell’intervento terapeutico dal punto di vista psicologico. È importante sottolineare come la cura psicoterapeutica del paziente spesso comporti da parte del clinico anche un “prendersi cura” del contesto relazionale in cui questo è inserito, che nelle specifiche situazioni può configurarsi come un contesto familiare, istituzionale, territoriale. Un progetto di intervento psicoterapeutico non può non tenere in considerazione tali variabili, rimanendo legato all’adozione di un modello “medico” (Carli, Paniccia, 2003), che considera esclusivamente la relazione medico-paziente quale mediatore terapeutico. Tale modello non tiene infatti conto dell’intervento nei servizi di salute mentale e della progettualità terapeutica fondata su una collaborazione interdisciplinare e di equipe.

Gianluca Lo Coco

Per approfondimenti:

Dazzi N., Lingiardi V., Colli A. (2006). La ricerca in psicoterapia. Raffaello Cortina, Milano.

Di Nuovo S., Lo Verso G. (2005). Come funzionano le psicoterapie. Franco Angeli, Milano.

BOX DI APPROFONDIMENTO

LA CORNICE INTERNAZIONALE

La ricerca svolta a livello mondiale negli ultimi trenta anni ha dimostrato come la psicoterapia sia un trattamento sanitario efficace nella cura delle patologie mentali. Alcune tipologie di trattamento hanno acquisito una maggiore evidenza relativa alla propria efficacia, anche se numerose review metanalitiche hanno mostrato come sia difficile stabilire quale psicoterapia sia più efficace di altre (Lambert & Ogles, 2004). A livello generale, esiste ormai una robusta evidenza sul fatto che la psicoterapia sia quattro volte più efficace rispetto alla condizione di non trattamento e due volte più efficace rispetto ad una condizione placebo (Lambert & Barley, 2002). Nonostante la presenza di queste evidenze scientifiche, risulta ancora poco chiaro cosa favorisca il miglioramento dei pazienti in psicoterapia nelle situazioni cliniche routinarie, in cui la complessità delle variabili (contestuali e istituzionali) rende difficile l’applicazione di una metodologia di ricerca sperimentale.

La psicoterapia non è, a differenza di un trattamento farmacologico, un intervento le cui caratteristiche ed i “principi attivi” siano facilmente oggettivabili, essendo fondata sulla relazione interpersonale tra terapeuta e paziente (incluse famiglie, gruppi, comunità). Sappiamo inoltre che la relazione terapeutica è il principale fattore che produce cambiamento nel paziente, nei diversi modelli psicoterapeutici (Norcross, 2002). Una questione aperta rimane quindi l’identificazione di quali fattori terapeutici favoriscano il cambiamento positivo dei pazienti in psicoterapia nei contesti di cura quotidiani e quali psicoterapie siano più efficaci per specifiche tipologie di disturbi (Roth & Fonagy, 1996).

AddThis Social Bookmark Button

Rassegna delle ricerche in Psicologia In Italia

Aprile 28th, 2008 admin Posted in Ricerca in Psicologia No Comments »

RASSEGNA DELLE RICERCHE IN PSICOLOGIA IN ITALIA

Abstract di 137 ricerche aggiornato al 2005 e suddiviso per settori

Fonte: http://www.ricercaitaliana.it/index.htm

 

 

PSICOBIOLOGIA E PSICOLOGIA FISIOLOGICA (33)

 

1.     acquisizione della lingua scritta: sviluppo normale e patologico

2.     aida: applicazioni e design di interfacce aptiche: contatto soffice, multi-punto e integrazione multi-modale

3.     aspetti dinamici della visione umana: il mantenimento della stabilità visiva in presenza di movimenti oculari continui.

4.     aspetti motori e cognitivi della funzione cerebellare

5.     basi cognitive e neurali dell’attenzione visiva

6.     come migliorare la compliance nei trapiantati: sviluppo di metodologie di assessment e di comunicazione persuasiva finalizzate a migliorare l’aderenza alla terapia dei trapiantati di fegato.

7.     componenti psicologiche e basi neurali dell’azione sociale

8.     controllo centrale della funzione erettile e del comportamento sessuale: ruolo degli endocannabinoidi, dei loro recettori e loro interazione con neurotrasmettitori e neuropeptidi.

9.     dal concetto alla parola scritta: i correlati neurali dell’informazione semantica e dei processi di scrittura

10. dal pianto alla parola: studio spettrografico comparato delle vocalizzazioni precoci di neonati normali e patologici e di un modello animale dell’ontogenesi del linguaggio.

11. dinamica della visione: dal sistema umano ai sistemi intelligenti

12. emozioni, benessere e qualità della vita

13. esposizione ai cannabinoidi e all’alcol in età adolescenziale: studio comportamentale e neurofisiologico in un modello animale di consumo volontario di alcol.

14. il ruolo dell’attenzione nella rappresentazione dello spazio e dei numeri

15. indagine fenomenologica, psicofisica e filogenetica della percezione di contorni e margini

16. indici comportamentali ed elettrofisiologici dell’elaborazione di frasi: alcuni effetti delle violazioni di numero, di genere e di tempo, e dell’ambiguità strutturale.

17. integrazione cross-modale e modulazione attentiva nelle funzioni di orientamento nello spazio tridimensionale

18. integrazione delle informazioni nel sistema visivo: modelli computazionali dei processi sensoriali e decisionali

19. intellatte - processi cognitivi, benessere e produzione negli ovini da latte;

20. interazione tra fattori genetici e psico-sociali nella genesi dell’ipertensione arteriosa e delle sue complicanze.

21. interazioni trofiche, sviluppo, rigenerazione e meccanismi plastici nel sistema nervoso

22. la comprensione del linguaggio: studi psicolinguistici e neuropsicologici

23. la modalità: aspetti cognitivi, linguistici e pragmatici

24. memoria e immagini mentali nella cecità congenita: modelli di esplorazione e di rappresentazione spaziale

25. percezione e azione nel riconoscimento e nella comunicazione

26. plasticità comportamentale e neuroplasticità normale e patologica nell’organismo maturo

27. plasticità dei confini categoriali

28. ruolo del sonno nei processi di apprendimento, memoria e plasticita’ cerebrale

29. ruolo delle rappresentazioni concettuali, grammaticali e morfo-fonologiche nell’elaborazione di singole parole: modelli teorici a confronto

30. set, setting e proprieta’ di rinforzo dei farmaci d’abuso : ruolo della responsivita’ della trasmissione dopaminergica mesolimbica

31. spazio percepito, spazio agito e disturbi spaziali: aspetti clinici, elettrofisiologici e di neuroimmagine

32. sviluppo della comunicazione espressiva nei primi mesi di vita: percorsi a norma e percorsi a rischio

33. un approccio multidisciplinare allo studio della cognizione motoria nel sistema parieto-frontale

 

PSICOLOGIA CLINICA (7)

 

1.      come migliorare la compliance nei trapiantati: sviluppo di metodologie di assessment e di comunicazione persuasiva finalizzate a migliorare l’aderenza alla terapia dei trapiantati di fegato.

2.      come pensa la mafia. relazioni, autonomie e dipendenze nella mente degli uomini di cosa nostra. (approfondimenti clinico-sociali e modelli per il cambiamento).

3.      dalla scena del crimine, alla costruzione di un modello per l’analisi e interpretazione dei dati, al profilo logico-investigativo dell’autore di reato.

4.      emozioni, benessere e qualità della vita

5.      indicatori precoci e diagnosi funzionale dei disturbi dello spettro autistico

6.      interazione tra fattori genetici e psico-sociali nella genesi dell’ipertensione arteriosa e delle sue complicanze.

7.      processo di burnout e mobbing: conoscenze basilari psico- e gruppodinamiche , modelli epistemologici, prevenzione e metodologie d’intervento (prosecuzione ricerca prin cofin 2003-2005).

 

PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI (7)

1.      aging e carriera lavorativa: un approccio psico-sociale

2.      e-learning: come migliorare la cooperazione nello spazio virtuale all’ interno di organizzazioni complesse

3.      economia felicità e interazioni sociali

4.      il benessere giovanile tra significati soggettivi e contesti relazionali. “agio” e “disagio” come problema di senso e deficit di socialità: dalla percezione individuale alla costruzione dell’impegno comunitario.

5.      il soggetto attivo come capitale sociale. ricerca, intervento e formazione per lo sviluppo di competenze individuali e sociali.

6.      strategie e trasformazioni nella comunicazione della salute: fra diseguaglianze sociali e ricerca di qualità

7.      transizioni biografiche: oggetti e modelli di analisi a confronto.

 

 

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL’EDUCAZIONE (19)

1.      accoglienza, primo orientamento e tipologie dell’offerta didattica per gli studenti adulti iscritti ai corsi di laurea di nuovo ordinamento.

2.      acquisizione della lingua scritta: sviluppo normale e patologico

3.      analisi multidimensionale delle abilità percettivo-uditive, linguistiche, cognitive e numeriche in bambini affetti da ipoacusia profonda e sottoposti a impianto cocleare in età precoce.

4.      apprendimento tecnologico e tecnologie di apprendimento: organizzazione e nuove tecnologie come sistemi di conoscenza distribuita

5.      crescere tra appartenenze multiple: lo sviluppo di forme di identificazione nazionale, europea ed etnica in soggetti residenti in italia.

6.      i disturbi del linguaggio:indici predittivi e individuazione precoce di bambini a rischio

7.      i percorsi dell’adultita’ emergente: precursori, indicatori e correlati

8.      il ruolo dell’attenzione nella rappresentazione dello spazio e dei numeri

9.      il soggetto attivo come capitale sociale. ricerca, intervento e formazione per lo sviluppo di competenze individuali e sociali.

10.  indicatori precoci e diagnosi funzionale dei disturbi dello spettro autistico

11.  la comprensione del linguaggio: studi psicolinguistici e neuropsicologici

12.  la modalità: aspetti cognitivi, linguistici e pragmatici

13.  la pubblicità televisiva e i bambini. sviluppo della personalità e identità dei minori tra norme giuridiche, comunicazione pubblicitaria e analisi psicologica.

14.  modelli psicologici, pedagogici e sociali per l’apprendimento e la valutazione in comunità di pratica virtuali

15.  ruolo delle rappresentazioni concettuali, grammaticali e morfo-fonologiche nell’elaborazione di singole parole: modelli teorici a confronto

16.  sviluppo della comunicazione espressiva nei primi mesi di vita: percorsi a norma e percorsi a rischio

17.  transizioni biografiche: oggetti e modelli di analisi a confronto.

18.  trasformazioni normative e relazioni fra gli attori sociali nel sistema formativo italiano.

19.  vita quotidiana delle famiglie: osservazioni etnografiche e rappresentazioni

 

PSICOLOGIA DINAMICA (9)

 

1.      come pensa la mafia. relazioni, autonomie e dipendenze nella mente degli uomini di cosa nostra. (approfondimenti clinico-sociali e modelli per il cambiamento).

2.      emozioni, benessere e qualità della vita

3.      etica e forme di vita

4.      il benessere giovanile tra significati soggettivi e contesti relazionali. “agio” e “disagio” come problema di senso e deficit di socialità: dalla percezione individuale alla costruzione dell’impegno comunitario.

5.      indicatori precoci e diagnosi funzionale dei disturbi dello spettro autistico

6.      intenzione ed interazione: studio neurofisiologico e di neuroimmagini dell’imitazione empatica nello sviluppo tipico ed atipico

7.      la regolazione delle emozioni nei comportamenti a rischio: analisi delle motivazioni sociali ed affettive negli stili di vita dei giovani adulti

8.      processi di vittimizzazione e programmi di sostegno alle vittime: due realtà a confronto, l’emilia-romagna e la sicilia

9.      vita quotidiana delle famiglie: osservazioni etnografiche e rappresentazioni

 

PSICOLOGIA GENERALE (31)

 

1.      acquisizione della lingua scritta: sviluppo normale e patologico

2.      basi cognitive e neurali dell’attenzione visiva

3.      canone ontologico. un approccio integrativo alla organizzazione della conoscenza

4.      come migliorare la compliance nei trapiantati: sviluppo di metodologie di assessment e di comunicazione persuasiva finalizzate a migliorare l’aderenza alla terapia dei trapiantati di fegato.

5.      componenti psicologiche e basi neurali dell’azione sociale

6.      determinanti cognitive e sociali del ricordo di azioni future

7.      dinamica della visione: dal sistema umano ai sistemi intelligenti

8.      emozioni, benessere e qualità della vita

9.      i percorsi dell’adultita’ emergente: precursori, indicatori e correlati

10.  il benessere giovanile tra significati soggettivi e contesti relazionali. “agio” e “disagio” come problema di senso e deficit di socialità: dalla percezione individuale alla costruzione dell’impegno comunitario.

11.  il ruolo dell’attenzione nella rappresentazione dello spazio e dei numeri

12.  indagine fenomenologica, psicofisica e filogenetica della percezione di contorni e margini

13.  indicatori precoci e diagnosi funzionale dei disturbi dello spettro autistico

14.  indici comportamentali ed elettrofisiologici dell’elaborazione di frasi: alcuni effetti delle violazioni di numero, di genere e di tempo, e dell’ambiguità strutturale.

15.  integrazione delle informazioni nel sistema visivo: modelli computazionali dei processi sensoriali e decisionali

16.  la comprensione del linguaggio: studi psicolinguistici e neuropsicologici

17.  la modalità: aspetti cognitivi, linguistici e pragmatici

18.  la qualità della relazione uomo-cane: valutazione del benessere dell’animale attraverso parametri etologici e fisiologici.

19.  la ricerca qualitativa: teorie, metodi ed applicazioni

20.  le dinamiche della conoscenza nella società dell’informazione

21.  logica, cognizione e computazione nella dinamica della scoperta scientifica

22.  memoria e immagini mentali nella cecità congenita: modelli di esplorazione e di rappresentazione spaziale

23.  metodologie di data mining per le applicazioni di e-business

24.  modelli psicologici, pedagogici e sociali per l’apprendimento e la valutazione in comunità di pratica virtuali

25.  modellizzazione matematica del comportamento naturale e artificiale

26.  percezione e azione nel riconoscimento e nella comunicazione

27.  plasticità dei confini categoriali

28.  ruolo del sonno nei processi di apprendimento, memoria e plasticita’ cerebrale

29.  ruolo delle rappresentazioni concettuali, grammaticali e morfo-fonologiche nell’elaborazione di singole parole: modelli teorici a confronto

30.  soggettività, ontologia e linguaggio tra moderno e contemporaneo.

31.  verifica della qualità sistemica del progetto stradale per la sicurezza d’esercizio in condizioni reali di circolazione

 

PSICOLOGIA SOCIALE (19)

 

1.      come pensa la mafia. relazioni, autonomie e dipendenze nella mente degli uomini di cosa nostra. (approfondimenti clinico-sociali e modelli per il cambiamento).

2.      crescere tra appartenenze multiple: lo sviluppo di forme di identificazione nazionale, europea ed etnica in soggetti residenti in italia.

3.      determinanti cognitive e sociali del ricordo di azioni future

4.      e-learning: come migliorare la cooperazione nello spazio virtuale all’ interno di organizzazioni complesse

5.      emozioni, benessere e qualità della vita

6.      fattori cognitivi, affettivi e relazionali nella genesi del pregiudizio fra gruppi sociali: articolazione di diversi livelli di analisi

7.      gli effetti della campagna elettorale: l’impatto dei fattori di breve periodo sul voto degli italiani nelle elezioni 2006.

8.      i percorsi dell’adultita’ emergente: precursori, indicatori e correlati

9.      il benessere giovanile tra significati soggettivi e contesti relazionali. “agio” e “disagio” come problema di senso e deficit di socialità: dalla percezione individuale alla costruzione dell’impegno comunitario.

10.  il contributo della sociologia e della psicologia alla progettazione architettonica ed urbanistica

11.  il design per la valorizzazione dei beni culturali. strategie, strumenti e metodologie di progetto

12.  il soggetto attivo come capitale sociale. ricerca, intervento e formazione per lo sviluppo di competenze individuali e sociali.

13.  immigrazione e strategie di acculturazione

14.  indagine elettorale nazionale: le determinanti ed i processi di scelta di voto nelle elezioni politiche 2006

15.  la formazione, sviluppo e modificazione del pregiudizio in età evolutiva

16.  la regolazione delle emozioni nei comportamenti a rischio: analisi delle motivazioni sociali ed affettive negli stili di vita dei giovani adulti

17.  la ricerca qualitativa: teorie, metodi ed applicazioni

18.  offerta politica, tradizione politiche e contesti personali di discussione politica, differenti euristiche cognitive e i loro effetti sulla scelta elettorale

19.  vita quotidiana delle famiglie: osservazioni etnografiche e rappresentazioni

 

PSICOMETRIA (12)

 

1.      come migliorare la compliance nei trapiantati: sviluppo di metodologie di assessment e di comunicazione persuasiva finalizzate a migliorare l’aderenza alla terapia dei trapiantati di fegato.

2.      crescere tra appartenenze multiple: lo sviluppo di forme di identificazione nazionale, europea ed etnica in soggetti residenti in italia.

3.      dinamica della visione: dal sistema umano ai sistemi intelligenti

4.      i percorsi dell’adultita’ emergente: precursori, indicatori e correlati

5.      il ruolo dell’attenzione nella rappresentazione dello spazio e dei numeri

6.      il soggetto attivo come capitale sociale. ricerca, intervento e formazione per lo sviluppo di competenze individuali e sociali.

7.      indagine fenomenologica, psicofisica e filogenetica della percezione di contorni e margini

8.      indicatori precoci e diagnosi funzionale dei disturbi dello spettro autistico

9.      integrazione delle informazioni nel sistema visivo: modelli computazionali dei processi sensoriali e decisionali

10.  la comprensione del linguaggio: studi psicolinguistici e neuropsicologici

11.  la regolazione delle emozioni nei comportamenti a rischio: analisi delle motivazioni sociali ed affettive negli stili di vita dei giovani adulti

12.  plasticità dei confini categoriali

AddThis Social Bookmark Button