Editoriale
di Federico Zanon
Con questo primo editoriale, comincio ufficialmente la coordinazione di AP Magazine. Non c’è molto da dire: Luigi D’Elia, che ha diretto la rivista dalla sua creazione fino ad oggi, mi ha lasciato in consegna uno spazio che ha ormai una ricchezza e una chiara connotazione all’interno dell’attività di Altrapsicologia e nel panorama delle riviste on-line di psicologia in Italia.
La ricchezza è nel gruppo redazionale, negli oltre 100 articoli presenti sul sito, nelle rubriche che coprono campi importanti del sapere psicologico. Ma è anche nei 35.000 lettori, per la maggior parte psicologi, che leggono gli articoli di AP magazine e sono iscritti alla nostra newsletter.
E la chiara connotazione è nel carattere della rivista: on-line e non cartacea, per avere facile e veloce accesso a tutto il materiale pubblicato; con articoli brevi, di taglio divulgativo ma rigoroso, corredati generalmente da rimandi bibliografici che consentono di approfondire i settori di interesse; ma soprattutto, una rivista open, totalmente gratuita, governata dal copyleft, come poche altre riviste specialistiche in psicologia.
Una rivista, infine, strettamente connessa con la professione e con l’applicazione. I collaboratori sono psicologi professionisti, che della psicologia hanno fatto il loro mestiere e che ci regalano, è davvero il caso di dirlo, conoscenze provenienti dal campo operativo.
Il mio augurio e il mio impegno è quello di proseguire il lavoro iniziato da Luigi e dai collaboratori, contribuendo a migliorare la rivista in termini di qualità e quantità dei contributi pubblicati, e mantenendo lo spirito open con cui questa impresa collettiva è iniziata.
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.








Leave a Reply