Presentazione della Rubrica di Neuropsicologia

a cura di Annalisa Barbier

La Neuropsicologia è una disciplina scientifica che origina dapprima dalla Psicologia e si occupa di studiare la relazione esistente tra strutture cerebrali e funzioni cognitive.

Il termine Neuropsicologia è stato utilizzato per la prima volta nel 1913 da Sir William Osler, ma divenne di uso più comune solamente quando iniziò ad utilizzarlo Karl Lashley, nel 1936. La Neuropsicologia si iniziò a definire e a separare dalla scienze di origine, la Psicologia e la Neurologia, negli Stati Uniti attorno agli anni Quaranta quando, proprio negli Stati Uniti, stava prendendo piede un approccio maggiormente scientifico ed “esatto” allo studio ed alla definizione dei concetti di Psicologia.

Aspetto fondamentale di questa disciplina è la strutturazione scientifica, basata su di un approccio statistico all’analisi dei dati raccolti ed alla loro valutazione, alla quale si deve necessariamente unire anche un approccio “qualitativo” al paziente valutato, che renda possibile tenere conto della sua unicità ed in generale della peculiarità soggettiva del rapporto cervello-comportamento.

Declinata in ambito clinico, la Neuropsicologia si pone l’obiettivo di valutare l’eventuale presenza di disturbi cognitivi nei pazienti affetti da patologie che coinvolgono il corretto funzionamento cerebrale (ad esempio demenze, esiti di lesioni cerebrali, ritardo mentale, esiti di patologie metaboliche ecc…).

Ciò è reso possibile dalla disponibilità di numerosi strumenti di valutazione che sono stati sviluppati,  costruiti e standardizzati al fine di valutare la presenza di eventuali deficit nell’ambito delle diverse funzioni cognitive: ad esempio linguaggio, memoria, orientamento spaziale e temporale, capacità prassiche e gnosiche, abilità cognitive legate alle strutture anteriori dell’encefalo (tra cui identificazione e modificazione di strategie, capacità di astrazione, organizzazione, elasticità mentale ecc).

        La Neuropsicologia si occupa sia di valutazione che, conseguentemente, di riabilitazione;

l’importanza di una corretta valutazione neuropsicologica è infatti evidente e chiaramente correlata alla riabilitazione: essa ci permette infatti di identificare se ci sono e quali sono i deficit presentati dal paziente, al fine di avviare un progetto riabilitativo ad hoc. Non solo: essa ci permette di sostenere il processo diagnostico quando ci troviamo in presenza di disturbi come, ad esempio, le malattie dementigene, poiché esse spesso si differenziano in base alla presenza precipua di alcuni deficit piuttosto che altri ed all’ordine temporale con cui tali deficit compaiono nel paziente.

Questa Rubrica di Neuropsicologia si pone i seguenti obiettivi:

- favorire la conoscenza di questa disciplina per tutti coloro che vi sono interessati

- fornire informazioni a coloro che volessero avvicinarsi a questa disciplina

- stimolare e favorire  lo scambio di informazioni, pareri e consigli tra professionisti

- stimolare e facilitare la comunicazione tra professionisti e utenza


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One Response to “Presentazione della Rubrica di Neuropsicologia”

  1. Chiedo, come procurarsi la rivista. Anche arretrati.
    Se avete qualcosa sui neuroni specchio per una tesi.Grazie.

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