Dopo i talk politici, Verissimo: il pellegrinaggio TV di Rocco Casalino

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Dopo Propaganda Live, Otto e Mezzo, Sky TG24, Porta a Porta e DiMartedì, Rocco Casalino arriva a Verissimo. Sabato 20 febbraio il portavoce dell’ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è ospite di Silvia Toffanin per presentare la sua autobiografia dal titolo, nomen omen, Il portavoce.

Un’ospitata legittima, prevedibile, in parte curiosa, considerato che è il primo programma di puro intrattenimento a cui partecipa. Durante l’intervista parlerà del percorso che lo ha portato a diventare portavoce dell’ex Premier, ma anche del legame con il padre, con il compagno Josè Carlos Alvarez e l’esperienza alla prima edizione del Grande Fratello.

In merito al compagno, dichiara: ‘Andiamo verso i sette anni insieme. Abbiamo alti e bassi, come penso sia normale. Quando ho scritto il libro a luglio stava vivendo un momento bassissimo e quindi su di lui non sono stato proprio carino. In realtà, è una persona importante nella mia vita e ora stiamo molto bene insieme’.

Rocco Casalino: ‘Discriminato per il Grande Fratello’

Del Grande Fratello, invece, il programma che lo ha consacrato e, per forza di cose, etichettato, afferma: ‘Quello che mi spiace è che un certo mondo intellettuale e snob mi discrimini con pregiudizio per quello che ho fatto vent’anni fa’.

Specifica anche la ragione che lo ha spinto a partecipare. ‘Quando mi sono laureato, in famiglia non avevamo più risparmi. Mia mamma si era indebitata per più di diecimila euro per farmi studiare. Il Grande Fratello l’ho visto, quindi, come un’opportunità per guadagnare po’ di soldini e, infatti, i famosi gettoni d’oro vinti con il reality li ho cambiati e così ho pagato il debito di mia madre’.

Un gesto nobile, che forse contribuirà a scrollare di dosso la famosa etichetta. Vi è da dire che i concorrenti di quella prima edizione hanno combattuto e combattono anche oggi con lo stigma. Il GF, però, ha rivoluzionato il piccolo schermo e quei dieci ragazzi sono rimasti nell’immaginario collettivo.

Il futuro è in politica o in televisione?

Nonostante il peso da portare, è stato un volano per tutti, anche per Rocco Casalino, che, dopo diversi anni di televisione, ha deciso di entrare nei palazzi del potere al posto degli studi televisivi. La sua immagine pubblica adesso è a un bivio: proseguire il percorso politico, che allontanerebbe definitivamente gli esordi televisivi, o tornare al primo amore, con la conseguenza che non si libererà mai più della Casa rossa di Cinecittà.

Intanto il suo pellegrinaggio televisivo di Casalino prosegue. Come si confà a ogni tipo di promozione, in ogni programma sviscera gli argomenti salienti trattati nella sua autobiografia e mostra fastidio per il padre di tutti i reality. Lanciamo una piccola provocazione: se non avesse fatto il GF, avrebbe attirato la stessa curiosità in qualità di portavoce di Giuseppe Conte? E adesso potrebbe frequentare ugualmente i principali salotti televisivi alla stregua di qualsiasi altro portavoce?

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