Fedez e la boutade delle Elezioni 2023, il genio è servito

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Signore e Signori, il genio è servito. Parliamo di Fedez, artefice di Fedez Elezioni 2023, il sito registrato dalla società del cantante che nei giorni scorsi ha fatto discutere. Fedez scende in campo? Federico Lucia entra in politica e abbandona la musica? Chiara Ferragni sarà la prima First Lady conosciuta al grande pubblico?

Le domande sono state copiose e dell’affaire se n’è occupata la stampa, ma anche la televisione, in particolare i programmi di costume. Quando si parla dei Ferragnez, i nostri Reali, del resto, tutto fa brodo (e click/share). Dunque, purché se ne parli e poco importa che la possibilità di Fedez futuro politico fosse alquanto remota e che il cantante avesse in uscita il nuovo album dal titolo Disumano.

Poco male, perché a spegnere le polemiche su Fedez ci pensa…Fedez. Nella giornata di lunedì 15 novembre, Fedez ha pubblicato sul suo profilo Instagram un video in cui dà finalmente vita a quel ‘Fedez Elezioni 2023’.

fedez lancio disumano album 26 novembre 2021

Menomale che Federico c’è

Vestito in abito scuro e seduto a una scrivania, il cantante dà il via al suo manifesto elettorale. Il set ricorda quello di uno spot di Silvio Berlusconi di qualche anno fa, somiglianza accentuata dalla presenza di un cagnolino che accarezza incessantemente. Per quanto concerne il contenuto del discorso, il riferimento è alla politica italiana in toto, nessuno escluso.

‘L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti’, dice Fedez. Una sequela di frasi fatte, tipiche di qualsiasi candidato politico. Subito dopo, però, il ribaltamento di luoghi comuni per fare strada alla verità. ‘Qui ho imparato da mio padre e dalla vita il mestiere di truffatore. Qui ho appeso la passione per i preti che fanno i TikToker. Ho scelto di scendere in campo e di frodare la cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese civile, governato da forze mature e da uomini legati a doppio filo ad un passato di conquiste sindacali e di diritti per tutti’.

Fedez: ‘Insieme per un grande incubo, Disumano’

Ecco, poi, il programma elettorale. ‘Il movimento politico che vi propongo si chiama, non a caso, Disumano. Vi dico che è possibile realizzare insieme un grande incubo, quello di un’Italia sempre più ingiusta, menefreghista verso chi ha bisogno e che nelle recite di fine anno della Comunità Europea ha il ruolo del cespuglio. Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo, costruire insieme, per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano’. A chiudere, ‘Menomale che Federico c’è’, di berlusconiana memoria.

Sempre su Instagram Fedez dà una lezione alla stampa italiana, rivelatasi troppo spesso frettolosa e poco attenta. ‘Credo che questa grande trollata la dica lunga sullo stato di salute della stampa e del giornalismo italiano perché nonostante fossero tutti consci che fosse una trollata, per loro era più importante fare finta che fosse vero. E quindi grandi dibattiti, fermiamo l’influencer dalla politica’.

In ogni caso, la campagna elettorale di Fedez ci sarà. Ovviamente si tratta di una trovata pubblicitaria. ‘Da qui all’uscita del disco – dice – farò una campagna elettorale finta, ma d’altronde quale campagna elettorale non si è poi rivelata finta?’, si chiede.

‘Ho preparato cartelloni elettorali che vedrete in giro per l’Italia che sono tra i più grotteschi, di cattivo gusto, squallidi e disumani che abbiate mai visto, ma non così lontani dalla realtà. Divertiamoci amici’.

 

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