Tra le fiction Rai in onda nella stagione 2021-2022 vi è anche Fino all’ultimo battito. Nel cast della serie in onda per sei puntate in prima serata da fine settembre su Rai 1, Marco Bocci, Fortunato Cerlino, Bianca Guaccero, Loretta Goggi e Violante Placido. Prodotta da Rai Fiction-Eliseo Multimedia e Luca Barbareschi, la regia è affidata a Cinzia TH Torrini.
La trama di Fino all’ultimo battito
Diego Mancini è un professore ordinario di cardiochirurgia. Ama Elena e Anna, la figlia che Elena ha avuto dall’ex marito, Anna, e Paolo, il frutto del loro amore. Progettano di sposarsi, ma, proprio quando sono a un passo dal coronamento del sogno, la tragedia si abbatte sulle loro vite. Paolo è affetto da una cardiopatia e l’unica speranza per lui e i genitori è un trapianto di cuore.
Per salvare il figlio, Diego è disposto a tutto, anche a tradire il giuramento di Ippocrate e scendere a compromessi. Tra questi, un rapporto con un boss latitante, che lo porterà a mettere in pericolo sé stesso e la sua famiglia. Per salvarsi, dovrà combattere fino all’ultimo battito.
Le dichiarazioni di Bianca Guaccero
In Fino all’ultimo battito Bianca Guaccero interpreta Rosa, un personaggio ‘borderline, a cavallo tra il bene e il male’, ha rivelato l’attrice e conduttrice durante una diretta Instagram con Anna Dello Russo. ‘E’ un personaggio chiave della serie, girata a Bari e in parte a Lecce. Abbiamo girato negli ospedali e non è stato facile per i problemi legati al Covid’.
Sul collega di set Marco Bocci ha dichiarato: ‘E’ simpaticissimo. Interpreta un cardiochirurgo controverso, mentre Loretta Goggi è la mamma di Violante Placido (Elena, la moglie di Bocci, ndr). Fortunato Cerlino, a dispetto dei personaggi che interpreta, sempre molto carichi, è una persona simpatica. Eravamo due bischeri a scuola, piangevamo dalle risate’.
Nei mesi scorsi Bianca Guaccero ha conciliato l’impegno sul set di Fino all’ultimo battito con la conduzione di Detto Fatto. ‘Sono pigra, ma instancabile sul lavoro. Mi piace molto vivere la casa, sono un po’ orso come persona. Il lavoro è stato la mia salvezza perché mi ha fatto vivere una specie di normalità, sono stata molto fortunata’.