The Cranberries, No Need To Argue 2020: un omaggio a Dolores O’Riordan e ai fan

Autore

Categorie

Condividi

Inizialmente previsto per il 18 settembre, il 13 novembre arriva No Need To Argue de The Cranberries, in una nuova versione. Un album storico per la band irlandese, l’album che li ha consacrati e che ha consegnato la voce di Dolores O’Riordan all’immortalità.

No Need To Argue è del 1994, anno dell’esplosione dei Cranberries grazie a Zombie, il loro manifesto. Il successo di Zombie fu immediato e planetario, rischiando di travolgere questi quattro ragazzi d’Oltremanica. Ad oggi il video ufficiale ha superato il miliardo di visualizzazioni su YouTube e The Cranberries è l’unica band irlandese ad aver raggiunto questo traguardo.

L’album esce in una nuova versione deluxe: 2 CD e 2 LP rimasterizzati con all’interno Away, I Don’t Need, So Cold in Ireland e due tracce mai pubblicate, ovvero Yesterday’s Gone, registrata nel 1995 a New York per MTV, e Serious in una nuova versione demo. Nella versione LP, No Need To Argue contiene anche Yesterday’s Gone e (They Long To Be) Close To You, cover di un brano dei The Carpenters.

L’album arriva a quasi tre anni dalla scomparsa di Dolores O’Riordan, cantante e volto della band. Una morte tragica, che ha lasciato sgomenti fan e addetti ai lavori. La voce di Dolores è sempre stato il carattere distintivo della band. L’unione tra voce, testi impegnati e profondi a un pop-rock nuovo, innovativo per gli anni ’90 hanno dato vita a una pagina della musica che rimarrà nella storia.

The Cranberries e U2, voce dell’Irlanda

Insieme agli U2, hanno dato voce a un’Irlanda in quegli anni attraversata da seri conflitti interni a causa di una prolungata e pericolosa instabilità politica. Dolores e Bono diventano i volti di quella Irlanda giovane, che vuole dire la sua per cambiare le cose e ipotecare, così, un futuro migliore.

Col tempo l’Irlanda ha trovato la propria stabilità, Dolores, invece, l’ha persa. Dopo un breve allontanamento dal 2003 al 2009 – periodo in cui ha duettato anche con Giuliano Sangiorgi in Senza Fiato – per intraprendere la carriera da solista, torna a far parte de The Cranberries, ma non è più la O’Riordan di prima. In quegli anni fa luce su un evento che ha segnato profondamente la sua vita: un abuso subito da bambina da un amico di famiglia.

the cranberries close to you 2020

La memoria di Dolores O’Riordan

Dopo lo shock, l’anoressia, fino alla diagnosi del disturbo bipolare. È stata ritrovata morta per annegamento in una camera d’albergo di Londra il 15 gennaio 2008. Una fine tragica, ingiusta. La ripubblicazione dell’album, simbolo degli oltre vent’anni di carriera insieme, risulta adesso come un omaggio alla memoria della cantante e un ringraziamento ai milioni di fan.

Oltre a Zombie, la tracklist contiene: Ode to my family, I can’t be with you, Twenty One,  Empty, Everything I said, The Icicle Melts, Disappointment, Ridiculous Thoughts, Dreaming My Dreams, Yeats’ Grave, Daffodil Lament, No Need To Argue.

scritto da

Share