The Jackal, da Don Matteo a 4 Ristoranti: il connubio tv-web è servito

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I The Jackal sbarcano su Sky Uno per una puntata speciale di 4 Ristoranti. Gli attori, nati sul web e esplosi sui social, si fanno precursori del nuovo corso intrapreso dal piccolo schermo. Lo speciale sul cooking show con Alessandro Borghese è andato in onda il 16 aprile, in prima serata. Non si è trattato di una puntata tradizionale, con tanto di gara, quanto di una versione parodistica del celeberrimo format, in chiave prettamente ironica.

Per l’occasione, i ruoli si sono pressoché ribaltati. I The Jackal ospiti di Borghese, il quale, per la legge del contrappasso, ha dovuto sopportare ogni tipo di angheria e di critica su ogni piatto arrivato al tavolo.

Il format, così stravolto e adattato alle esigenze di racconto, mette in piedi un’operazione simpatia (qualora ce ne fosse bisogno), rendendo Alessandro Borghese ancora più empatico e i The Jackal più bravi di quel che sembrano.

Il precisino, il salutista, il tradizionale e Ciro Priello che fa le veci del padrone di casa rappresentano e esaltano le tipologie tipiche del format. Il risultato è un racconto piacevole, che acquista brio grazie alla immancabile autoironia del conduttore.

The Jackal e la TV

Non è la prima volta che The Jackal e Alessandro Borghese collaborano a un progetto. Durante il Festival di Sanremo i loro video sono un appuntamento fisso, quasi come quello con il Maestro Beppe Vessicchio. Così come non è la prima volta che si affacciano alla televisione.

Un paio di mesi fa, hanno partecipato alla prima puntata della dodicesima stagione di Don Matteo. Una scelta singolare, quella degli sceneggiatori, che fa riflettere su come la televisione si stia svecchiando e trasformando.

La fiction più longeva del piccolo schermo, con protagonista Terence Hill e in onda su Rai1 (rete storicamente dal pubblico ‘adulto’), arruola The Jackal, un collettivo di giovani attori, che operano sui social, distanti dalla fiction tradizionale.

Eppure, in barba alle anacronistiche divisioni in compartimenti stagni che ancora oggi governano il piccolo schermo e non solo, Rai1 li assolda, accorciando enormemente il divario tra televisione e web.

TV e web, un connubio fondamentale

Un’operazione che, fino a pochi anni fa, sarebbe stata definita rischiosa, fallimentare, suicida. Per troppo tempo, televisione e web hanno viaggiato distanti l’uno dall’altra. Il piccolo schermo è rimasto chiuso nella propria torre d’avorio, peccando di presunzione. Nel frattempo, il web si è adattato, evoluto, plasmato in base alle esigenze e agli strumenti a disposizione, diventando il primo specchio della società.

I social sono il primo megafono di ciò che accade nel mondo. Di conseguenza, i personaggi, gli artisti che sui social trovano sbocchi, pubblico, visibilità, diventano le nuove star, potenzialmente capaci di traghettare il proprio pubblico in un nuovo territorio. Da qui, la necessità – da parte della TV – di arruolarle, nella speranza che possano beneficiarne anche gli ascolti. Incursioni come quelle dei The Jackal, infatti, servono ad accelerare il processo di avvicinamento tra i due mezzi.

La TV dipende dal web, vi attinge e lo racconta; il web ha bisogno della tv, della sua forza di diffusione, della sua visibilità. Il connubio è ormai imprescindibile e indispensabile.

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