Grande fratello vip 2022 e la violenza sulle donne: un’occasione persa

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Il Grande fratello vip 2022 continua a navigare in acque agitate. Sebbene la tempesta sia passata, il rischio tsunami è in agguato e il reality di Canale 5 rischia di esserne travolto giorno dopo giorno. Dopo il polverone sull’uscita di Marco Bellavia, la puntata di giovedì 6 ottobre ha mostrato le falle del format. Forse usurato o forse specchio della brutta televisione, già invocata dal conduttore Alfonso Signorini durante la diretta di lunedì 3.

Al Grande fratello vip 2022, Giovanni Ciacci a Sara Manfuso: «Simuliamo una violenza sessuale?»

Nel corso della puntata, il padrone di casa ha dato la parola a Sara Manfuso, ritiratasi dal gioco. L’ex concorrente ha posto l’accento su un fatto increscioso accaduto qualche giorno prima all’interno della Casa, diventato virale sui social, in particolare su Twitter.

La scena si è svolta in cucina. Giovanni Ciacci la sfiora distrattamente e si scusa. «Non ti volevo toccare il c**o», le dice. «Eh, adesso guarda, domani urlerò: mi ha toccato il c**o!», risponde Sara. Ciacci prosegue: «Facciamo una violenza sessuale? Simuliamo», chiede ironicamente. Manfuso risponde: «Simuliamo». Dopodiché lo stylist vuole sincerarsi che il marito non sia geloso. «No, ma poi usciti di qui faremo tutti una (s)cena tutti insieme». Dall’audio non si capisce bene se abbia detto cena o scena.

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Sara Manfuso: «Ho riso perché ero in imbarazzo. Non se n’è accorto nessuno»

In studio, l’ex concorrente pone l’accaduto all’attenzione del conduttore: «Io ho riso, e ho riso perché ero in imbarazzo. Provavo vergogna e non se n’è accorto nessuno. Nessuno mi ha chiamato in confessionale, nessuno mi ha detto: Sara, come stai? Nessuno ha capito che dietro quella risata c’era il dolore la vergogna e l’umiliazione. Non mi sono sentita tutelata. Mi sono sentita uno schifo».

Signorini risponde: «Con la stessa franchezza con cui tu mi hai guardato negli occhi, io dico che, se uno mi tocca il c**o e non mi va, io non gli sorrido e gli tiro un ceffone. Cosa c’era da sorridere? se ti ha davvero dato fastidio gli dai un calcio nel sedere». Interpellata, Sonia Burganelli asserisce: «Hai fatto bene a uscire, perché sei brava con le parole, ma con i fatti molto meno». Gli animi si infiammano e il conduttore chiede alla Manfuso di lasciare lo studio. Si va in pubblicità e il reality continua.

Per il Grande fratello vip 2022, l’ennesima occasione persa

Ecco, il Grande fratello vip 2022 ha perso un’altra occasione per affrontare con i giusti modi e i giusti toni una piaga sociale tra le più terribili. Non è facile parlare di violenza sulle donne in televisione, specialmente all’interno di un reality show che, per sua natura, spesso mostra il peggio delle persone.

Tuttavia, quella televisione che molto spesso si erge a paladina di battaglie importanti come quelle contro la violenza, altrettanto spesso dimentica il ruolo che le è proprio. Quello educativo, che non dovrebbe mai abbandonare. Una cosa è il gioco, l’intrattenimento, il reality. Altra cosa è un tema delicato, difficile, doloroso, che occupa le pagine di cronaca dell’informazione.

In questa lotta di sopraffazione a urlare ciascuno la propria idea, escono tutti perdenti. Perde Alfonso Signorini, il padrone di casa che perde le staffe e pronuncia una frase sbagliata. Una frase che colpevolizza la vittima. Perde Sara Manfuso, perché manca del giusto tempismo. Non perché vi sia un tempo giusto e uno sbagliato, sia chiaro, bensì perché un attacco frontale, senza dare il tempo di rispondere, non fa che creare il caos.

Tutti perdenti, nessun vincitore

Perde anche in virtù del suo passato. Ha raccontato di essere stata vittima di violenza sessuale, dunque chi meglio di lei sa cosa si prova? Solo chi ci è passato. Visto che ha fatto della lotta alle discriminazioni e alla violenza la sua missione di vita, chi meglio di lei avrebbe potuto inserire il tema con i giusti strumenti?

Perde, infine, il programma, che ancora una volta si fa portatore di rabbia, scontri, urla. Un caos cosmico in cui le varie particelle che lo compongono vanno qua e là, si incontrano, si scontrano, senza mai trovare un equilibrio. Parlare di violenza sulle donne si può e si deve, ma nel modo giusto.

Lasciare che gli animi si agitino fino a esasperarsi può produrre un solo risultato. La creazione di fazioni. Uno contro l’altro, senza possibilità di incontro. Un’occasione persa in un mondo sottosopra in cui ci si taglia le ciocche per esprimere solidarietà alle donne iraniane. Un’occasione in un Paese in cui le donne vittime di femminicidio guadagnano spazio nelle pagine di cronaca. Un’occasione persa per una televisione che, ogni tanto, dovrebbe imparare a fermarsi, respirare e abbassare i toni. Anche al Grande fratello vip.

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