Giancarlo Magalli, conduttore ironico e divisivo

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Tra i personaggi di lungo corso – e controversi – della televisione italiana rientra Giancarlo Magalli. Battutista, schietto, a volte sopra le righe, non sempre la sua ironia viene apprezzata. Talvolta, tra una battuta e l’altra, dice delle toste verità. Presente in vesti soprattutto di autore e conduttore, è stato ed è il volto de I Fatti Vostri, storico programma di Michele Guardì in onda su Rai 2.

Il suo approdo al piccolo schermo risale agli anni ’70 in veste di autore di trasmissioni che hanno cambiato la narrazione televisiva. Tra questi, Non stop, fucina per tanti attori che renderanno grande, negli anni successivi, il panorama televisivo e cinematografico. Poi, Pronto Raffaella?, che ha aperto la TV ai programmi del mattino della Rai e Pronto, chi parla? in cui ha debuttato, per caso, come conduttore, in sostituzione provvisoria della padrona di casa, Enrica Bonaccorti.

Da allora né è passata acqua sotto i ponti e Magalli ha cavalcato più e più trasmissioni, ha intrattenuto platee, confezionato prodotti lodevoli e, tra una battuta e un gioco, ha suscitato varie polemiche, trovandosi spesso al centro del gossip, sul modo di relazionarsi con i colleghi.

Le accuse dei detrattori

Qualche volta ha calcato la mano, anzi la voce, dicendo parole che potevano essere evitate. La stampa riporta interviste al vetriolo dei suoi detrattori, che lo dipingono come un despota, un dittatore, divoratore di spazio televisivo che nulla o poco lascia ai suoi sodali, maschilista ante litteram che mal riconosce la professionalità femminile.

Volendo fare la parte dell’avvocato del diavolo, ci chiediamo: se così fosse, avrebbe continuato a lavorare per così tanti anni, senza che nessuno intervenisse per frenare la sua voglia di protagonismo? Il caso più emblematico riguarda I Fatti Vostri, dove ha preso forma la querelle con Adriana Volpe. In seguito a una battuta infelice di Magalli fatta in diretta e a una serie di post poco morbidi sui social, la Volpe si è sentita minata nella sua professionalità. Inoltre, lamentava di essere stata relegata per tanti anni a un ruolo marginale.

La loro storia infinita continua in ambiti legali, nonostante non lavorino più insieme dal 2017. Cosa abbia spinto i due a rintuzzarsi a vicenda fino a poco tempo fa non è dato sapere. Dopo svariati scivoloni di Magalli, la Volpe stessa ha tuonato la sua posizione dallo studio di Ogni Mattina. Al netto del torto e della ragione, lo spettacolo regalato ai telespettatori non è dei più edificanti. Il primo, perché avrebbe dovuto fermarsi prima del patatrac e chiedere subito scusa, onde evitare strascichi. La seconda, perché reiterare il racconto di accadimenti di un altro tempo, su un’altra rete, rischia di diventare pleonastico.

L’amore del pubblico per I Fatti Vostri e per Magalli

Al di là di quel che sarà, Giancarlo Magalli è un volto apprezzato dal grande pubblico. I Fatti Vostri è, ormai, la sua seconda casa. Conduce con attenzione, ma con il suo stile semplice e diretto, gioviale. La sua ‘piazza’ è la piazza di qualsiasi paese, comune, piccolo centro italiano in cui il pubblico da casa si può rispecchiare. Seduto al centro di quella piazza, interpreta l’uomo medio, il bonus pater familias che si informa, analizza, discute, gioca, si rilassa, proprio come accade nelle piccole realtà. Una modalità di racconto che gli ha permesso di entrare non solo nelle case, ma anche nel cuore dei telespettatori, affezionatisi a quel conduttore con l’espressione sorniona, sempre con la battuta pronta, anche se caustica.

Il suo stile di conduzione è riconoscibile, piace e arriva a fasce pubblico trasversali. Qualche anno fa, i social si diedero da fare per eleggerlo Presidente della Repubblica. Un’iniziativa divertente e ironica, che lo ha incoronato principe dei social network.

Oltre a condurre la mattina di Rai 2, poi, è voce narrante de Il Collegio. Qui commenta le peripezie dei ventuno discoli che frequentano il docu-reality di Rai 2 e narra gli eventi storici del nostro Paese in riferimento a quegli anni. Un ruolo che ha coperto sin dall’inizio, tranne una stagione in cui ha passato il testimone a Simona Ventura. Conduce il gioco del pomeriggio sulla stessa rete, Resta a casa e vinci, un game show di poche pretese, ma con sagaci battute, che ne rende piacevole la visione. Infine, giusto per non farsi mancare niente, fa un cameo nel video musicale di Inno della pettegola, canzone di Dario Gay e Mauro Coruzzi – Platinette, insieme ad altri famosi colleghi come Maria Giovanna Elmi e Massimiliano Rosolino.

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