Negramaro, dopo Contatto il Live streaming che anticipa l’album

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Dopo l’uscita di Contatto, i Negramaro hanno preparato un live streaming esclusivo dedicato a coloro che hanno già preordinato l’album, dall’omonimo titolo, in uscita il 13 novembre 2020.

‘Contatto’, l’album del cambiamento

Concepito in un momento di grande crisi, Contatto si presenta come l’album del cambiamento. La copertina dell’album ritrae, infatti, 4 umanoidi su sfondo rosso che, grazie alle proprie ombre, riproducono le sembianze di una farfalla, emblema per eccellenza di mutamento e trasformazione. Complice la collaborazione con il 3D artist Amin Farah di Theblacklab.

Contatto si è già confermato tra i cinque brani più trasmessi dalle radio riscuotendo un incredibile successo anche nelle piattaforme digitali. Ora si attende il resto delle tracce, già anticipate dalla band ai propri followers.

Attesa è, inoltre, la collaborazione con Madame all’interno dell’album per il brano Non è vero niente: chissà come sarà il connubio di due voci e generi tanto acclamati quanto diversi tra loro.

La presentazione in Live streaming

Mentre i Negramaro si stanno divertendo a far indovinare ai fan l’ordine della tracklist, è già in programma un live streaming esclusivo per coloro che hanno già acquistato l’album in anteprima.

Una vera e propria sorpresa per i più sfegatati che avranno modo di ascoltare alcuni brani dal vivo: sarà un live interattivo presentato da Amazon e che accompagnerà i più fortunati fino alla mezzanotte del 13 novembre, e cioè all’uscita dell’intero album.

Ad annunciare la presentazione Live sono stati proprio gli artisti sulla pagina ufficiale della band, citando una frase di Alice Munro: ‘Ci sono pochi luoghi in una vita, forse persino uno solo, in cui succede qualcosa; dopodiché ci sono tutti gli altri luoghi’.

E quei luoghi, dicono loro ai fan, siete voi.

Un ‘contatto’ che manca da tempo

Ed è quasi paradossale parlare di contatto in un momento in cui contatto non ce n’è. E i Negramaro ne parlano con delicatezza in una dimensione quasi ‘spaziale’ e sospesa, come ci suggerisce il video musicale.

‘La vita che volevo è tutta qui
gli amici che sognavo proprio così
fatti di carne ed ossa e di un bel film
ho fatto molti sogni per arrivare qui’. 

Un brano che segna il ritorno della band, un brano dedicato al chitarrista Lele Spedicato colpito da un grave malore nel 2018, un brano dal ritmo coinvolgente e dalle parole che, come sempre, arrivano dritte al cuore. E ancora una volta lo fanno grazie alla voce e alla sensibilità di Giuliano Sangiorgi.

E allora che contatto sia… in un momento in cui il contatto non c’è.

Photo credits: Instagram

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