Temptation Island 2021, il trionfo del disagio

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‘Per quest’anno non cambiare, stesso villaggio stesso disagio…’ Potremmo introdurre così Temptation Island 2021, il reality dei sentimenti di Canale 5 condotto da Filippo Bisciglia. La prima puntata è andata in onda mercoledì 30 giugno. Come sempre, il pubblico ha apprezzato il ritorno del format, premiato sul piano degli ascolti: 3.194.000 telespettatori, pari al 20,96% di share. Un buon debutto, sebbene in leggero calo rispetto al 2020 (3.698.000-21,63%).

Il pubblico apprezza, dicevamo. E come non potrebbe?! Il cast di quest’anno è ancora più variegato e variopinto dei precedenti, con qualche sfumatura in più. I rapporti tra i fidanzati sono talmente intricati, compromessi e incomprensibili, che in confronto anche un furioso litigio con il proprio partner appare una cosuccia da niente.

In Temptation Island 2021 c’è di tutto: corna, gelosia, noncuranza e strafottenza. Insomma, basi forti su cui costruire qualcosa di concreto. Rispetto al passato, però, l’asticella si è alzata inesorabilmente. Quest’anno il trash si fa più sottile e le reazioni dello spettatore passano da una grassa risata allo sconcerto.

Le coppie di Temptation Island 2021

Abbiamo Claudia e Ste, i promessi sposi che decidono di mettere alla prova il proprio amore due mesi prima del fatidico sì. Una decisione non solo folle, ma inutile: se a meno di 60 giorni dalle nozze non siete ancora convinti della vostra scelta, perché insistere? Lasciatevi e informate gli invitati per tempo, risparmieranno l’acquisto del vestito e la piega dal parrucchiere!

Poi c’è il fissato con la dieta e la palestra. Ci chiediamo di cosa parlino Alessandro e Jessica quando Alessandro non pensa al fitness. E, ancora, Federico, il tamarro che considera la fidanzata Floriana alla stregua di una Barbie. Natascia e Alessio sembrano affiatati, nonostante i dubbi di lei, ma bastano pochi minuti e iniziano a volare stracci, sebbene in tono soft.

Cornuta e felice

Le coppie più sconcertanti, però, sono formate rispettivamente da Manuela e Stefano e da Valentina e Tommaso. Manuela si dichiara apertamente cornuta. Dopo aver scoperto svariati tradimenti di lui, anziché mollarlo, continua a starci insieme. Davanti alla richiesta di Stefano (‘lasciami, non mi meriti’), preferisce fare orecchie da mercante e, anziché alzare i tacchi, sciorina tutti i difetti del partner. Se la persona che hai accanto ti provoca fastidio, rabbia, persino ribrezzo, non è forse il caso di farsi due domandine?

Valentina e Tommaso, la fiera dell’assurdo

I vincitori del campionato di disagio, però, sono Valentina e Tommaso. 40 anni lei, 19 lui, protagonisti di un rapporto semplicemente assurdo. E l’età non c’entra nulla, o forse sì, ma solo in parte. Lui è un ragazzino gelosissimo, innamorato pazzo, convinto che la sua donna non debba rivolgere parola a qualsivoglia essere di sesso maschile. Lei, invece, sembra a suo agio con i tentatori e ci si chiede tra quanti falò si dimenticherà della dolce metà.

Arrivano a Temptation Island 2021 perché, come sempre, vogliono mettere alla prova il loro amore, capire come costruire un rapporto solido, bla bla bla. Potrebbero iniziare, ad esempio, andando a vivere da soli, visto che vivono a casa della mamma di lui! Non sappiamo quanti anni abbia la madre di Tommaso, se sia o meno coetanea di Valentina, ma la notizia è abbastanza sconvolgente così.

Temptation Island, specchio della realtà

Il programma è solo all’inizio e ci farà compagnia fino ai primi di agosto, ma le premesse per un’edizione scoppiettante ci sono tutte. Come sempre, non si tratta solo di un programma sentimentale, con piacevoli punte di trash che animano le calde sere d’estate e infiammano la platea social. Temptation Island è uno specchio della realtà, una fotografia in piccolo dei rapporti di coppia, specialmente di quelli logori, sterili, da chiudere in fretta e furia.

La prima puntata è solo un assaggio, una breve panoramica sulle sei storie protagoniste, ma abbastanza da chiedersi perché preferiamo vivere nel disagio anziché cercare qualcosa di meglio, di più consono e compatibile con la nostra persona. Fa meno paura accettare le corna, la gelosia ossessiva, i modi poco eleganti, che chiedersi: ‘Cosa ci sto a fare?’. Il dubbio che i protagonisti si accontentino dl partner non per amore, bensì per paura di rimanere soli è altissimo. E il disagio cresce.

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