Ornella Vanoni e i ‘Toy Boy’ Colapesce e Dimartino

Autore

Categorie

Condividi

Nell’estate dei featuring inaspettati, spicca Toy Boy di Ornella Vanoni, Colapesce e Dimartino. Il singolo è uscito venerdì 2 luglio 2021, insieme al videoclip ufficiale, diretto dal regista Luca Guadagnino. Una collaborazione inedita, ma azzeccata, quella tra il duo rivelazione del Festiva di Sanremo 2021 con Musica leggerissima e una delle più grandi cantanti italiane di tutti i tempi.

Toy Boy è una ballata bossa nova, genere che caratterizza da sempre la carriera di Ornella Vanoni. Il testo è un botta e risposta a due voci (Vanoni e Colapesce – Dimartino) costruito sul fil rouge dell’ironia. I due cantanti siciliani si offrono all’artista come toy boy. L’Ornella nazionale rifiuta, li allontana, spiega loro che non è più tempo.

‘Andate via, ma come vi è venuto in mente? E’ tardi è tardi è tardi/Portaci a bere in fondo al mare, organizziamo il Carnevale, faremo quello che vuoi, saremo i tuoi toy boy/Ma quale boy? La luce si è spenta ormai’, cantano.

Man mano che il dialogo va avanti, però, si scioglie, forse ci ripensa, fino a chiudere la conversazione in note con una risata sorniona.

‘Resta con noi, c’è un aliscafo che ci aspetta/Allora mi preparo in fretta/Abbiamo già i biglietti in tasca, faremo il bagno tutti nudi/A Filicudi o ad Alicudi/Faremo quello che tu vuoi, saremo i tuoi toy boy/Tra una cachaça una Lambada ognuno sceglie le sua strada, io per esempio torno a casa, voi fate quello che volete (…) Ma provate a ritornare, qualche cosa magari si può fare’.

Il risultato è una canzone leggera (leggerissima! Proprio come la hit sanremese di cui sopra), adatta all’estate e a chi apprezza la musica di Ornella Vanoni e di Colapesce-Dimartino e vuole ritrovare nel nuovo singolo tre minuti di evasione e intelligente ironia.

‘Chissà se il pubblico capirà che non sono io, ma interpreto una Gloria Swanson che dice no ai toy boy, ma alla fine quando se ne vanno ci ripensa’, ha dichiarato Ornella Vanoni a Rolling Stone. L’ironia è evidente, lapalissiana, dicevamo, e in ogni caso rimane il pezzo di cui avevamo bisogno.

La collaborazione tra i tre conferma il trend dell’ultimo periodo, cioè i featuring tra artisti navigati e colleghi più giovani. Vanoni, infatti, è stata preceduta da Orietta Berti, in vetta alle classifiche insieme a Fedez e Achille Lauro con Mille. Poi è stato il turno di Memo Remigi feat. Nartico con ComoShapira, infine Gianni Morandi e Jovanotti.

A 86 anni Ornella Vanoni si conferma una delle artiste più ironiche e raffinate del panorama musicale italiano. Eleganza e simpatia, leggerezza e profondità, una classe d’altri tempi, ma perfettamente immersa nella contemporaneità. Chapeau.

scritto da

Share