Colapesce Dimartino, Musica Leggerissima il tormentone di Sanremo 2021

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A meno di una settimana dalla fine del Festival di Sanremo 2021, la 71esima edizione della kermesse ha i suoi vincitori morali. Non Francesca Michielin e Fedez, bensì Colapesce Dimartino. La loro Musica leggerissima è diventata un vero e proprio tormentone, scalando le classifiche di Spotify e invadendo le bacheche delle piattaforme social.

La loro canzone leggera, leggerissima, rivela, invece, una forza incredibile. Grazie al suo ritmo incalzante e orecchiabile, entra in testa e da lì fatica a uscire. E’ sufficiente ascoltarla una volta per continuare a canticchiarla ore e ore. Se poi la si dimentica, ci pensano i social a ricordartela: centinaia, migliaia di video di Colapesce Dimartino sul palco dell’Ariston. Non solo. Centinaia di discussioni su Twitter in cui chiunque dice la sua sull’ormai celebre verso ‘Metti un po’ di musica leggera perché ho voglia di niente’, GIF, meme, chi più ne ha più ne metta.

La loro performance era stata apprezzata già dal palco dell’Ariston, dove si sono presentati con una ballerina sui pattini. Sin da subito, hanno conquistato le posizioni alte della classifica, rivelandosi i veri outsider di Sanremo 2021. La sala stampa Radio-Tv-Web Lucio Dalla li ha insigniti del Premio della Critica. Da lì, un crescendo inarrestabile che li porta oggi a essere i trionfatori morali del Festival.

Nonostante il ritmo leggero, da canzone estiva, che ricorda le sonorità già sperimentate da Tommaso Paradiso con i The Giornalisti, Musica Leggerissima ha un testo più profondo. Nei versi si può ritrovare una lettura sociale, ma anche – se si vuole – una fotografia del presente, della paura di cadere dentro al buco nero, in un momento difficile per tutti, incerto, sospeso.

Il video ufficiale è vicino a 5 milioni di visualizzazioni ed è il vero colpo di genio del duo. Dopo l’apertura con un momento cult della storia del Festival di Sanremo, ovvero il tentato suicidio di Pino Pagano nel 1995, Colapesce Dimartino danno il loro meglio sul finale. Un balletto tanto semplice quanto accattivante che non lascia indifferenti, trascina e fa venire voglia di ballare, anche nel silenzio assordante. Anzi, soprattutto nel silenzio assordante.

antonio dimartino e lorenzo urciullo colapesce dimartino

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