25 novembre, più solidarietà e meno polemiche

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Il 25 novembre 2020, Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le donne, sembra avere preso quest’anno una piega sbagliata. La ricorrenza istituita dall’ONU nel 1999 vuole essere un modo per sensibilizzare, ricordare e omaggiare le donne vittime di violenza (qualsiasi essa sia), con la speranza di eliminarla, non di generarne altrettanta. Le polemiche superflue che le ruotano attorno potrebbero, infatti, ferire qualcun altro/a. È davvero necessario?

Le polemiche del 25 novembre

Il 25 novembre in Italia siamo stati spettatori di un panorama dettato dal ciclone del web. Ad oscurare le testimonianze e le numerose gesta di solidarietà sono intervenute – puntuali come sempre – le polemiche scatenate da fattori esterni. Giuste o sbagliate che siano, hanno di conseguenza distolto l’attenzione dalla giusta causa.

Detto Fatto e l’attacco a Bianca Guaccero

Tutto inizia il 24 novembre, quando a Detto Fatto inscenano un siparietto di basso livello con protagonista una ragazza sexy: l’idea è quella di proporre un tutorial sul come risultare attraenti agli occhi degli uomini anche tra le corsie del supermercato.

Una gag che voleva essere surreale e ironica, ma che ha suscitato – per carità, con comprensione – orrore e disgusto. Ma era necessario tutto questo polverone? Il programma di Rai 2 è stato sospeso e Bianca Guaccero, mortificata, si scusa sul web. La Guaccero avrebbe (forse) potuto provare a bloccarne la messa in onda, ma non è necessario travolgerla di insulti e commenti ben poco carini sulla sua persona. C’è ben di peggio.

Laura Pausini sulla morte di Maradona

Nel pomeriggio del 25 novembre la notizia della morte di Maradona. La scomparsa del ‘Dio’ del calcio internazionale ha monopolizzato l’attenzione pubblica. A intervenire è Laura Pausini che, con un messaggio sui social network, esprime il suo dissenso davanti a tanta incoerenza.

In Italia fa più notizia l’addio ad un uomo sicuramente bravissimo a giocare al pallone, ma davvero poco apprezzabile per mille cose personali diventate pubbliche, piuttosto che l’addio a tante donne maltrattate, violentate, abusate‘, scrive su Twitter la cantante. Tanta rabbia scatenata anche dal fatto che proprio nella mattina del 25 novembre l’Italia abbia perso altre due donne.

Poi Fiorella Mannoia, che probabilmente ignara del commento della collega le va indirettamente contro: ‘(…)Non ha scelto lui di morire nella giornata mondiale contro il femminicidio. Anche basta con questa polemica becera‘.

L’omaggio di X Factor 14, oscurato dalle polemiche

Poi, il 26 novembre l’omaggio di X Factor 2020. La terzultima puntata dei Live del talent show di Sky Uno si è, infatti, aperto con un emozionante omaggio sulla condizione della donna oggi. In Italia e nel mondo. Dopo aver riprodotto un estratto del discorso di Kamala Harris, la voce di Emma ha dato vita a un profondo monologo.

Peccato che di tutta la puntata di ieri il monologo sia stata la parte meno ‘interessante’ e ricordata. L’eliminazione dei Melancholia e il fuoco scatenato nel corso della gara canora hanno spostato l’attenzione sullo show scatenando polemiche infinite sul web.

Insomma, ancora una volta non si è riusciti a dare il giusto peso alla giornata. Meno polemiche, d’ora in poi, e più solidarietà.

 

Photo credits: Bianca Burgo

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