Anna Foglietta madrina della Mostra del Cinema di Venezia 2020

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Anna Foglietta sarà la madrina della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2020, organizzata dalla Biennale di Venezia e sotto la direzione di Alberto Barbera. La kermesse si svolgerà dal 2 al 12 settembre e all’attrice verranno affidate le cerimonie di apertura e di chiusura. Venezia 77, dunque, si farà, ma con una nuova organizzazione, con un programma ridotto e con una nuova modalità, in linea con le disposizioni vigenti.

Un bel traguardo per il cinema che riparte e per Anna Foglietta, che succede ad Alessandra Mastronardi, madrina dello scorso anno. Sulle scene da anni, arriva a Venezia dopo una candidatura ai Nastri d’Argento come Migliore attrice in un film commedia per D.N.A. – Decisamente non adatti e raggiunge, così, la consacrazione.

Anna Foglietta tra cinema e televisione

Il cinema l’ha accolta nel 2006 con Sfiorarsi. Da lì in poi, una veloce ascesa con un ventaglio di ruoli che ne mettono in risalto l’indiscusso talento. Nel 2009 ha interpretato l’isterica Caterina in Solo un padre, accanto a Luca Argentero. Nel 2011 l’escort dal cuore d’oro Eva in Nessuno mi può giudicare e l’avvocato rampante e sfigata in amore Sandra in Ex – Amici come prima. In Tutta colpa di Freud è la figlia gay di Marco Giallini, in Perfetti Sconosciuti Carlotta, una moglie alle prese con la crisi coniugale. Solo per citarne alcuni.

In televisione ha recitato, tra gli altri, in Distretto di Polizia, La mafia uccide solo d’estate e Storia di Nilde. Nel suo palmarès un caleidoscopio di personaggi a cui dà vita con maestria e credibilità. Tornerà al cinema con Il talento del calabrone, accanto a Sergio Castellitto. Impegnata anche nel sociale, Foglietta è presidente di Every Child is my Child, onlus che si prefigge l’obiettivo di aiutare bambini in difficoltà.

Una vita trascorsa tra fiction televisive e cinema, passando per il teatro, Foglietta ha dato mostra del proprio talento anche nelle vesti di conduttrice. Nel 2019, infatti, ha calcato il palco del DopoFestival insieme a Rocco Papaleo e Melissa Greta Marchetto.

La parole di Anna Foglietta

‘Sono fiera di poter dare voce e corpo al mio Paese nel mondo, e spero di poterlo fare con le parole giuste’, dichiara Anna Foglietta. ‘Oggi più che mai le parole sono importanti, noi artisti siamo importanti’.

Infine, un augurio: ‘Vorrei che Venezia 77 fosse vissuta come una grande manifestazione popolare per nobilitare questo meraviglioso termine che, se vero, non va mai in antitesi con la qualità, anzi. Responsabilità è la parola che sento suonarmi dentro. Con responsabilità, ma anche leggerezza, intendo vivermi questa bellissima opportunità, che vorrei dedicare a tutte le persone invisibili che lavorano duramente per vivere dignitosamente la loro esistenza. Buona Venezia a tutti noi’.

 

Photo credits: Dirk Vogel 

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