Ballando con le stelle, brioso clima da balera nel sabato sera di Rai 1

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È stata la prima a credere nel ‘popolo del ballo’ e a portarlo nel sabato sera di Rai 1. Da quindici anni, Milly Carlucci lavora alacremente su Ballando con le Stelle, il suo cavallo di battaglia ormai, il programma che ha aggiunto un’ulteriore medaglia al suo nutrito palmares. Il format, adattamento di Dancing with the Stars, è ormai collaudato e tutti gli ingranaggi funzionano alla perfezione.

Come ogni prodotto di lunga data, però, sia esso materiale oppure no, necessita di cura e manutenzione onde evitare l’effetto usura, rischio comune a tutti i programmi televisivi dopo in onda da diverse stagioni. Ballando con le stelle fa compagnia agli italiani dal lontano 2005: personaggi dello spettacolo, della politica, della cultura ballano in coppia con ballerini professionisti e vengono giudicati da una giuria. Il meccanismo è semplicissimo ed è rimasto uguale a sé stesso, ma non per questo risulta oggi anacronistico.

La forza del programma

Il merito va senz’altro alla padrona di casa, che anno dopo anno ha provato a rendere il programma contemporaneo senza stravolgerne la struttura. Ogni ingranaggio funziona alla perfezione, dicevamo, ed è proprio questa la sua forza. Ogni ingrediente non è casuale, ma deriva da una scelta ragionata, lungimirante, persino furba. Il ragionamento di Milly Carlucci è ancora più evidente nell’edizione corrente.

Spostata all’autunno a causa della pandemia, si preannunciava come una stagione sfortunata. Tra concorrenti e ballerini positivi al COVID-19 a ridosso della prima puntata e appendiciti operate d’urgenza, sembrava che sul programma si fosse abbattuto il dramma. Invece, gli sforzi del Generale Carlucci sono stati premiati e, settimana dopo settimana, va avanti, ottenendo ottimi risultati.

Le ragioni del successo di Ballando con le Stelle devono ravvisarsi nella costruzione dello show. Innanzitutto, i concorrenti. Il cast di questa quindicesima edizione è costruita in modo certosino. Ogni anno, la rosa formata da Milly Carlucci segue un disegno ben preciso. Nessun concorrente è un personaggio in cerca d’autore, bensì un prototipo preciso di ciò che serve alla padrona di casa per comporre un ventaglio il più possibile variegato.

Il cast di Ballando con le Stelle 2020

Vi è l’attrice Vittoria Schisano, nata Giuseppe, che sulla pista da ballo non porta soltanto la voglia di emergere, ma la fotografia di un lungo percorso fisico e psicologico non ancora terminato. Alessandra Mussolini, ex politico da sempre personaggio televisivo, protagonista di accesi scontri con la giuria e bersaglio sui social per via del cognome e delle posizioni politiche del passato. Entrambe incarnano lo Zeitgeist: dibattiti politici e questione di genere. Vi è, poi, Costantino della Gherardesca, assolutamente negato a ballare, ma vestit  in modo talmente improponibile da fare spettacolo. E, ancora, Rosalinda Celentano in coppia con la ballerina Tinna Hoffmann, Elisa Isoardi di nuovo in video dopo la chiusura de La Prova del Cuoco.

vittoria schisano ballando con le stelle 2020

Gilles Rocca, poi, il fonico del Festival di Sanremo 2020 assurto agli onori della cronaca per esser finito nell’inquadratura mentre Morgan lasciava il palco per cercare Bugo. A emergere, però, è il talento di Daniele Scardina, pugile tutto d’un pezzo sul ring, ma capace di trasformarsi in libellula sulla pista da ballo. Entrato come ‘fidanzato di’, ha dimostrato di essere garbato e, soprattutto, molto bravo. La vera rivelazione. I concorrenti sono in tutto tredici, ma questi riassumono bene cosa rappresenti Ballando.

I giudici, protagonisti insieme ai concorrenti

Poi ci sono i giudici. Ah, cosa sarebbe Ballando senza i diverbi tra concorrenti e giuria! Rimproveri, insulti, improperi, querele. C’è di tutto. Ogni anno è una storia che si ripete ed è (anche) quello ad attirare i telespettatori. A patto che non si esageri.

Carolyn Smith è l’autorevolezza, la competenza. La sua storia professionale e umana la collocano una spanna sopra gli altri. Giudice integerrimo, ma sensibile, ha parlato pubblicamente della sua battaglia contro il tumore al seno. Un coraggio come pochi. La si ama anche per questo.

Guillermo Mariotto, il criticone, rosicone, con il cuore che non ti aspetti. Si diverte a dare zero a tutti, ma lo fa con un sorriso talmente diabolico da risultare simpatico. Insostituibile.

ballando con le stelle 2020 giudici selvaggia lucarelli carolyn smith canino mariotto zazzaroni

Selvaggia Lucarelli. L’opinionista più controversa del piccolo schermo a Ballando ha il suo perché. Milly Carlucci l’ha reclutata qualche edizione or sono ed è il giudice che ha collezionato più medaglie in termini di insulti in una diretta televisiva del sabato sera. Poi ci sono Canino, Zazzaroni, gli aiutanti Matano, Bruzzone e anche Razzi, Ippoliti e Rossella Erra. Ognuno dice la sua, ognuno è in grado con il suo giudizio di gettare benzina sul fuoco o di placare gli animi.

Ogni aspetto del mondo della cultura, della politica, dello spettacolo viene rappresentato attraverso prototipi ben precisi. Tutti insieme portano in scena uno spaccato di realtà. È la riproposizione della vita da balera. Chi le frequenta ci va per divertirsi. Chi si sottopone al giudizio degli esperti, vuole che i suoi sforzi vengano riconosciuti e premiati. Ad animare il programma è proprio lo spirito che contraddistingue la gara. Benché resti pur sempre un programma televisivo, il cuore pulsante di tutto non smette mai di battere: la voglia di dimostrare di essere all’altezza, possibilmente divertendosi.

gilles rocca ballando con le stelle 2020

La Carlucci, poi, strizza l’occhio all’attualità: i social, le questioni di genere, la violenza sulle donne, la disabilità, la malattia. Nulla di ciò che accade nei mesi precedenti al debutto sfugge al suo sguardo attento. Sa che per tenere alto l’interesse del pubblico, deve alzare l’asticella, ma lo fa mantenendo una linea sobria, dove anche lo scontro più acceso non cede alle logiche del trash.

Gli ascolti premiano la tenacia della padrona di casa. Sebbene la gara con la dirimpettaia Maria De Filippi e il suo Tu Sì Qui Vales sia ardua, i risultati migliorano di settimana in settimana. La puntata del 10 ottobre ha totalizzato 4.007.000 telespettatori, pari al 22% di share. Non ha battuto la concorrenza, ma è un risultato assolutamente degno di nota che contribuisce a riaccendere Rai 1 e la televisione in generale dopo mesi particolarmente complessi.

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