Codacons ancora contro Fedez, una soap opera senza fine

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Passata la sbornia per la vittoria degli Europei, in Italia si torna a litigare. Ancora una volta, protagonista della bagarre è Fedez, denunciato dal Codacons. Il motivo? La raccolta fondi per Scena Unita, il cui obiettivo è elargire aiuti economici ai lavoratori dello spettacolo, tra le categorie più colpite dalla pandemia. A denunciare l’accaduto è proprio il produttore attraverso una serie di stories su Instagram.

‘Ne ho pieni i cog***ni. Ennesima raccomandata del Codacons. Riescono a paragonare la nostra raccolta fondi, dove noi abbiamo raccolto più di 5 milioni di euro per i lavoratori dello spettacolo, alla raccolta fondi di Malika, che si è comprata la Mercedes, e richiedono di procedere all’immediato sequestro‘, racconta.

Fedez: ‘Vergognatevi’

Fedez è adirato e si lascia andare a uno sfogo intriso di rabbia. ‘Fate schifo. Io sono stufo di essere perseguitato da voi, è incredibile che nessuno faccia niente per controllare voi e che nessuno intervenga. So quello che fate, come lo fate. Vergognatevi, dovete vergognarvi’.

‘Io cerco di farmi sempre una risata, però si è arrivati ad un punto dove è veramente insostenibile questa cosa’, prosegue su Instagram. ‘Io ricordo che il Codacons durante il primo lockdown chiedeva i soldi alle persone con un banner con scritto: Donate per l’emergenza per il Coronavirus, quando i soldi andavano direttamente a loro che con l’emergenza sanitaria nulla avevano a che fare‘.

Infine, l’exploit: ‘Questi hanno il coraggio di venire a rompere i cog***ni a degli artisti che hanno raccolto milioni di euro per i lavoratori dello spettacolo e paragonarla alla raccolta fondi di una ragazzina che si è comprata una Mercedes? Com’è possibile tutto questo? Ho almeno una trentina di denunce e devo andare in tribunale per 30 volte per colpa di questi str***i che intasano i pubblici uffici. Mi sono rotto’.

Lo scontro Codacons-Fedez

Fedez parla di persecuzione, forse a ragione forse no. Quel che è certo è che dall’inizio della pandemia ad ora, il Codacons ha sempre annunciato e presentato provvedimenti nei confronti di qualsiasi iniziativa a opera del cantante. Iniziative – lo ricordiamo – benefiche, che hanno consentito di costruire un reparto di terapia intensiva nei giorni più bui della pandemia, quando gli ospedali erano al collasso e la politica perdeva tempo nel provvedere all’emergenza.

Fedez e la moglie Chiara Ferragni, invece, danno vita alla più grande raccolta fondi europea, in due settimane mettono su un reparto di un ospedale, ma il Codacons storce il naso. Poi è il turno della copertina di Vanity Fair e arrivano le accuse di blasfemia. Una vicenda imbarazzante che si conclude con le scuse in diretta di Eleonora Daniele su Rai 1, dopo aver difeso il Codacons ed essersi scagliata apertamente contro la coppia.

Oggi la notizia di un nuovo procedimento dà il via alla nuova stagione della soap opera Codacons vs Fedez. Un nuovo capitolo di questo scontro ormai costantemente acceso tra l’associazione in difesa dei consumatori e il cantante. Probabilmente andrà per le lunghe, speriamo soltanto di non annoiarci.

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