Matrimonio a prima vista, l’amore non è un’equazione

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Matrimonio a Prima Vista, il format dedicato a chi sposa uno sconosciuto nella speranza che si tratti della propria anima gemella, continua a intrattenere il pubblico di Real Time. Purtroppo, però, anche in questa edizione l’esperimento sembrerebbe rivelarsi fallimentare.

Non è colpa del team di esperti e forse neanche dei partecipanti stessi. Il problema è solo uno: l’amore non è un’equazione. Per quanti sforzi gli psicologi possano fare al fine di accoppiare soggetti in teoria estremamente compatibili, non si avrà mai la certezza che l’addizione funzioni nella pratica.

Lo abbiamo visto nelle edizioni precedenti e iniziamo a vederlo anche quest’anno. Se i concorrenti dell’anno scorso davano l’impressione di non essere affatto pronti a un rapporto di coppia, rectius a non voler scendere a compromessi, quelli di quest’anno sembrano fermi a un livello ancora precedente.

I protagonisti di Matrimonio A Prima Vista 2020

Andrea e Nicole

Andrea non apprezza fisicamente la moglie Nicole. Non gli piace. Ci prova, ma non riesce a superare l’ostacolo fisico. Del resto, l’amore è alchimia, non solo mentale ma anche fisica. E non c’entrano la forma fisica, il colore dei capelli, il naso più o meno adunco. Non è bello ciò che è bello, ma ciò che piace. Il fulcro della questione sta proprio qui. Ciò che per me è brutto, per un altro è bellissimo e viceversa.

Ovviamente a prevalere nei rapporti sentimentali non è il canone di bellezza, ma ciò che quell’immagine provoca in noi. Certo, se hai intenzione di trovare la donna della tua vita, dovresti forse scostarti dal tuo ideale di bellezza e andare oltre l’apparenza. Facile a parole, un po’ meno nei fatti, specialmente se hai solo un mese di tempo per conoscere chi hai sposato.

Sitara e Gianluca

Sitara, invece, rimprovera al marito Gianluca la poca presenza. Gli esperti la descrivono come una donna che vuole sembrare forte e per riuscirci adotta atteggiamenti tipicamente maschili. E qui si staglia un altro problema comune a molte donne di oggi: affidarsi all’altro dopo aver imparato a contare solo su sé stesse. I due hanno, poi, problemi di comunicazione: i litigi sono all’ordine del giorno e non sembrano trovare un equilibrio.

Giorgia e Luca

Luca e Giorgia sembrano, invece, i più affiatati. L’apprezzamento è reciproco e sono in sintonia. Giocano a carte scoperte e sono sulla stessa lunghezza d’onda. Fino ad ora, l’unica coppia davvero azzeccata.

La stagione è all’inizio ed è ancora presto per scoprire quale delle coppie deciderà di restare insieme e quale si dirà addio alla fine dell’esperimento. Al di là di quel che sarà, le evidenze sono diverse. Innanzitutto, la difficoltà di trasformare un estraneo che non abbiamo scelto nel nostro partner di vita.

I sei coniugi ambiscono a trovare nell’altro la metà della mela, ma Matrimonio A Prima Vista assomiglia più a una vacanza che all’inizio di un progetto di vita vero e proprio. Prendere una sbandata per qualcuno incontrato in una situazione vacanziera è un’esperienza comune a molti. Tra la cotta estiva e l’innamoramento, però, vi è in mezzo un oceano.

La ricerca del quid

La quotidianità è la vera sfida. Ecco perché i partecipanti sperimentano la convivenza, ma le probabilità che il mese a stretto contatto sfoci nel progetto di vita sono bassissime. Gli esperti auspicano che vi sia la volontà di una conoscenza approfondita senza paletti, condizione necessaria per non farsi bloccare dalle proprie gabbie mentali. L’amore, però, non è una semplice addizione. Una lista di pro e contro che delineano l’identikit perfetto.

Sicuramente comprende caratteristiche simili, visioni di vita comuni, aspirazioni comuni e un sottile gioco di compensazione. A completare, però, vi deve essere il quid, elemento tanto impalpabile quanto necessario per trasformare la fiammella di una cotta in un fuoco alto e duraturo.

Se è vero che il tempo aiuta a costruire e fortificare i rapporti, è altrettanto vero che affinché ciò accada è necessario che sin dall’inizio scatti la scintilla che definisce i rapporti speciali. Che sia amore, che sia amicizia, ogni rapporto è a sé e solo quelli attraversati dalla scintilla saranno in grado di resistere alle intemperie.

Il merito di Matrimonio A Prima Vista

Al netto della riuscita degli accoppiamenti, Matrimonio a prima vista resta un intelligente esperimento sociale e un fantastico programma di intrattenimento. In ogni edizione, il pubblico si affeziona ai sei coniugi e osserva con avida curiosità la rispettiva quotidianità.

Forse non è in grado di trovare le perfette anime gemelle, ma è una interessante lettura sociale che fa riflettere e, soprattutto, sognare. Del resto, prova a raccontare, spiegare, analizzare, persino scatenare il sentimento che governa il mondo da sempre: l’amore. L’amore, però, è un rebus di cui nessuno, purtroppo o per fortuna, conosce la soluzione.

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