Addio a Carla Fracci, l’étoile si spegne a 84 anni

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Un giorno triste per la danza e non solo. Giovedì 27 maggio 2021 si è spenta Carla Fracci, da tempo malata di tumore. La notizia della morte dell’étoile viene confermata in mattinata, ma già dalla sera precedente si temeva per le sue condizioni.

La Signora della danza era un’icona di eleganza e stile. Conosciuta e amata in tutto il mondo, si era avvicinata al mondo del balletto sin da bambina, superando le audizioni per entrare al Teatro alla Scala. Un Teatro che l’ha vista crescere, formarsi e trasformarsi nella grande ballerina che tutto il mondo ci invidiava. Una lunga carriera vissuta nei maggiori teatri del pianeta, a fianco dei più grandi ballerini. Un nome su tutti, Rudolf Nureyev, amico e compagno di scena in una memorabile Giselle e non solo.

Carla Fracci, étoile pop

Carla Fracci non è stata solo una grande étoile, ma anche una professionista che ha avvicinato il grande pubblico al mondo della danza. Il sorriso dolce e la pacatezza con cui si raccontava contribuivano a restituire il ritratto di un’arista eccelsa, ma sempre con i piedi per terra. Tutto ciò che spesso, a torto, la danza classica dimentica di fare. In un certo senso, ha invertito la rotta, ha umanizzato il balletto rendendolo pop, non solo nell’esecuzione quanto nella narrazione.

Fracci era un volto televisivo. Nonostante la distanza tra il teatro – alto, colto, intellettuale – e la televisione – molto spesso bassa, cafona e mediocre – era spesso ospite sul piccolo schermo. Talk show o programmi sulla danza (vedi Amici), era trasversale. Si raccontava non solo sul piano artistico, ma anche quello personale. In particolare, raccontava spesso del rapporto con il marito Beppe Melegatti, sposato nel 1964, da cui ha avuto il figlio Francesco.

Una scelta singolare, distante dal rigore che contraddistingue la danza classica. Classe 1936, Carla Fracci era, invece, molto più pop, più giovane, più al passo con i tempi di quanto si possa pensare. Lascia un patrimonio artistico immenso: centinaia di balletti entrati nella storia della danza classica, interviste, filmati di repertorio. Definita ‘Prima ballerina assoluta’ dal New York Times, con Carla Fracci muore un pezzo di storia del balletto mondiale.

Photo credits: carlafracciita/Instagram

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