Festival di Sanremo 2022, al via l’Amadeus ter

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Il Festival di Sanremo 2022 è ai blocchi di partenza. Mancano pochissime ore all’Amadeus ter e l’attesa è altissima. La prima serata, quella di martedì 1 febbraio, vedrà protagonisti nomi di peso del panorama artistico italiano, a partire dalla co-conduttrice e dagli ospiti che saliranno sul palco del Teatro Ariston. Ultimi, ma non ultimi, i 25 Big in gara. Tra ritorni e debutti, un cast trasversale e variegato. Cosa aspettarsi, dunque, dalla terza direzione firmata da Amedeo Umberto Rita Sebastiani?

Musica per tutti

L’Amadeus ter continua nel solco tracciato dal conduttore e direttore artistico nel 2020 e nel 2021, a partire dai cantanti. I 25 artisti compongono un ventaglio variopinto che raggruppa tanti generi musicali. Inoltre, si rivolgono a un pubblico il più ampio possibile, sia per età anagrafica sia per stile musicale. Una scelta attenta, nell’ottica di far sì che il Festival della Canzone Italiana sia davvero per tutti.

I conti si faranno alla fine, quando Sanremo 2022 avrà il suo vincitore e le 25 canzoni saranno di dominio pubblico, pronte ad essere ascoltate dal pubblico. Sulla carta, però, Amadeus ha messo insieme un cast fortissimo.

Fiorello, la sicurezza

Sarà davvero un Festival per tutti se si pensa anche al cast artistico che calcherà il palco. Fiorello, la spalla, l’amico fraterno, il mattatore, lo showman. La sua presenza è stata confermata solo a ridosso dell’inizio del Festival di Sanremo 2022 e tutto tace su ciò che farà, ma i precedenti fanno pensare che si presterà a numeri canori e non. Prevedibile, poi, il continuo botta e risposta con Amadeus.

Riflettori puntati sulle 5 co-conduttrici

I riflettori saranno puntati anche sulle co-conduttrici. Rompe il ghiaccio Ornella Muti, la presenza femminile della prima serata. Seguiranno Lorena Cesarini, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta, per concludere sabato 5 febbraio con Sabrina Ferilli. Cinque attrici con età e pubblici diversi, sempre nell’ottica di accontentare tutti. Grande attesa per Drusilla Foer, alter ego di Gianluca Gori, già vista su Rai 1 a Ciao Maschio. Da questo cast ci si aspetta qualcosa che vada oltre la semplice presenza e che ricalchi quanto fatto l’anno scorso da Matilda De Angelis e Elodie. Si spera che nessuna delle cinque si limiti a interpretare il ruolo della valletta, come accaduto invece a Sanremo 2021 con Vittoria Ceretti.

Gli ospiti del Festival di Sanremo 2022

Poi vi sono gli ospiti. Nomi fortissimi, a partire da Måneskin e Meduza, chiamati per la prima serata. Per i Måneskin sarà un ritorno trionfante sul palco che li ha consacrati, per poi spedirli dritti nell’Olimpo mondiale delle divinità della musica contemporanea. I Meduza sono altrettanto conosciuti, ma nell’ambito della dance. In entrambi i casi, ci sarà da ballare. Poi arrivano Laura Pausini e Cesare Cremonini. Pausini fresca di nomination all’Oscar, Cremonini nella rosa dei cantautori più amati dal pubblico italiano. Un parterre di tutto rispetto.

Parterre di cui fa parte anche Checco Zalone. Due colpi in uno per Amadeus: far tornare Luca Medici in televisione e convincerlo ad andare al Festival di Sanremo. Dall’attore e regista dei record c’è da aspettarsi un momento di grande spettacolo. Gira voce che presenterà la nuova canzone, dal titolo Pandemia, e che condividerà il palco con Fiorello. A Roberto Saviano, poi, è affidata la pagina più seria, incentrata sui 30 anni dalla strage di Capaci.

Non mancherà la parte promozione, dedicata alle fiction Rai di maggior successo. Tanti gli attori attesi, tra cui Luca Argentero, Raoul Bova, Lino Guanciale, Claude Gioè, Nino Frassica e Anna Valle. La loro sarà mera promozione, ma nel calderone sanremese non guasta.

Cosa aspettarsi dal Festival: 5 nottate in bianco

Per quanto riguarda lo spettacolo in sé, dobbiamo aspettarci 5 lunghe, lunghissime serate, che si concluderanno a notte fonda. Sabato 5 febbraio potremmo rischiare di fare quasi l’alba. Amadeus l’ha già annunciato e prosegue senza timori nella sua impresa. Chiusura all’1.30, con possibilità di sforare. Un po’ per scaramanzia, un po’ per esperienza, non ci stupiremmo se si arrivasse alle 2 di notte.

Grande attesa per la polemica

Non mancheranno le polemiche, ne siamo certi. La sala stampa ha già provato a stuzzicare la Rai circa i compensi, ma il direttore di Rai 1 Stefano Coletta ha già annunciato che non rivelerà alcun cachet. Considerata la lunga durata delle cinque serate di Sanremo 2022, è più che plausibile che si creeranno dissidi tra l’organizzazione e gli addetti ai lavori, costretti chiudere i pezzi a notte fonda.

Infine, dobbiamo aspettarci un fiume di polemiche per qualsiasi cosa. Dall’abito all’acconciatura, dalla parola in più in un monologo a una nota stonata. Del resto, al Festival fa tutto brodo, e ci piace anche per questo.

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