Grande Fratello VIP 2020, vince chi non si espone

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Grande Fratello VIP 2020 è giunto a conclusione. La quarta edizione del reality show di Canale5, condotto da Alfonso Signorini e prodotto da Endemol Shine Italy, ha visto trionfare Paola Di Benedetto, ex Madre Natura di Ciao Darwin, già naufraga a L’Isola dei Famosi. Secondo classificato Paolo Ciavarro, sin dalle prime puntate tra i papabili vincitori di questa edizione.

Le strategie vincenti del Grande Fratello VIP

La classifica finale dimostra che il Grande Fratello VIP premia chi non si espone e/o chi vi partecipa perché in cerca di riscatto. In entrambi i casi, il concorrente che ambisce alla vittoria deve avere l’astuzia di non creare tensioni né alimentarle, deve intessere rapporti pacifici con tutti, esporsi – anche con veemenza, ma senza trascendere – solo a gioco avviato, quando ha già trovato la sua rete di protezione nella maggior parte dei coinquilini. La vincitrice Paola Di Benedetto deve aver applicato questa semplice teoria, ormai in voga da anni, e il risultato lo dimostra.

L’importanza del cast

In qualsiasi reality show il cast è l’elemento portante, il fulcro di tutto: più un cast è forte, più probabilità ha il gioco di crescere e risultare accattivante per il pubblico. L’aggettivo forte, però, va inteso a tuttotondo. Un concorrente ‘forte’ era Antonella Elia, ma il troppo stroppia ed è stata eliminata a un passo dal traguardo. Paola Di Benedetto era forte e questa forza l’ha condotta alla vittoria. 

Certo, il reality non è soltanto il risultato di un televoto, ma anche e soprattutto di un sapiente lavoro di montaggio e scrittura. L’apporto autorale è fondamentale e ha un peso non indifferente. Resta il fatto, però, che se il pubblico non avesse apprezzato la Di Benedetto, di certo non avrebbe guadagnato la vittoria e a trionfare sarebbe stato Paolo Ciavarro, volto di gran lunga più popolare.

La classifica dimostra, invece, che l’aggettivo ‘vip’ potrebbe persino risultare superfluo: al pubblico non interessa eliminare il meno conosciuto (salvo casi eclatanti di emeriti sconosciuti spacciati per fantomatici personaggi dello spettacolo), ma il più antipatico.

Ecco perché chi è poco noto e non si espone, ma è in grado di instaurare rapporti forti con i compagni di viaggio, in linea di massima ha molte più probabilità di vincere rispetto a qualsiasi attore/conduttore con quarant’anni di carriera.

Gli ascolti del Grande Fratello VIP 2020

Per ciò che concerne gli ascolti, sia il conduttore sia la rete possono ritenersi soddisfatti. La finale è stata seguita da 4.544.000 telespettatori, con uno share del 23.17%. Un traguardo importante per Canale 5, per due ragioni: la prima, il prime time non brilla da diverso tempo e, tutto sommato, il GF VIP ha guadagnato terreno rispetto all’inizio; la seconda, la finale ha conquistato oltre 1 milione di spettatori rispetto a quella di dicembre 2018 condotta da Ilary Blasi.

Alfonso Signorini, da opinionista a conduttore

Alfonso Signorini può ritenersi soddisfatto, dicevamo, perché ha superato il banco di prova. Passare da opinionista a padrone di casa era rischioso, ma i numeri sono dalla sua parte.

‘Voglio ringraziare il mio editore Pier Silvio Berlusconi, perché se sono qui è merito suo, l’idea è stata sua e spero non si sia pentito’, ha dichiarato tramite un comunicato stampa diramato da Mediaset. ‘Ringrazio il pubblico che ci ha seguito con grande entusiasmo e fedeltà. Non è stato facile, per tante ragioni, ma ho cercato di fare del mio meglio’.

Il riferimento è chiaramente all‘emergenza Coronavirus che ha costretto a chiudere il programma con tre settimane di anticipo. Vi è da dire che l’isolamento forzato dei concorrenti ha fatto sì che il racconto si incentrasse finalmente sulle dinamiche interne alla Casa e non su fattori esterni, rendendo, così, il programma molto più interessante e vicino alle prime edizioni. Un elemento da non sottovalutare quando Endemol e Mediaset metteranno le basi per il GF VIP 5.

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