Linea Blu, Donatella Bianchi porta gli italiani in vacanza (anche in tempi di crisi)

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Da oltre vent’anni, Donatella Bianchi fa viaggiare gli italiani. E anche quest’anno il suo Linea Blu è ripartito a ridosso della stagione estiva, con una crisi sanitaria lasciata, forse, alle spalle e una crisi economica alle porte. Il programma di Rai 1 è ripartito il 9 maggio da Ostia, precisamente dall’Area Marina protetta di Tor Paterno, per poi raggiungere nelle puntate successive Roma, Pantelleria e Lampedusa. Questi ultimi due luoghi cari alla conduttrice, che ogni anno riserva alle due isole siciliane un appuntamento fisso.

Il nuovo racconto di Linea Blu

Per gran parte degli italiani, l’estate 2020 sarà una stagione particolare, soprattutto da un punto di vista economico. E allora ci pensa lei a farli viaggiare, almeno con la mente. La nuova edizione non è priva di difficoltà, anche qui fanno irruzione i collegamenti via Skype, ed è la conduttrice stessa a ricordare che avremo ‘regole a cui eravamo abituati e nuove misure, invece, con le quali capiremo come fare i conti in questa nuova stagione estiva che si sta aprendo’.

Donatella Bianchi non è nuova al ruolo di Virgilio, ma stavolta ha una responsabilità ancora più importante. Spiega passo passo perché Linea Blu si sia concentrato, almeno inizialmente, sulle coste laziali e rassicura i telespettatori, facendo appunto i conti con le nuove misure. Da imparare e applicare.

Viaggio tra le coste italiane 

Linea Blu mostra le coste italiane, ne racconta le caratteristiche geografiche, la storia e i segreti. Ogni tappa è una storia a sé, uno spaccato che potrebbe dare vita a mille romanzi. La cultura marinara analizzata in tutte le sue sfaccettature introduce un elemento in più alla narrazione e rende il programma un gioiellino della televisione nostrana.

La regia, poi, esalta le bellezze mozzafiato, i cui colori restituiscono una fotografia ancora più stupefacente. Il racconto della Bianchi è completo e spazia dalla pesca al turismo, dalla storia alle leggende, senza risultare vacuo o noioso.

Donatella Bianchi, anima di Linea Blu

La Bianchi è, inoltre, una profonda conoscitrice del territorio italiano e tale padronanza emerge non solo nelle interviste ai suoi interlocutori, ma anche nel presentare, di volta in volta, la località protagonista.

Chi ama il mare, guardando Linea Blu non può fare altro che immergersi in quei paesaggi, in quei luoghi e attendere con ansia le vacanze estive per scoprirli di persona. E se quest’anno l’emergenza sanitaria e le relative conseguenze non dovessero consentire la possibilità di partire, resta comunque la possibilità di sognare. Grazie a Linea Blu, anche a occhi aperti.

Le destinazioni italiane anche dopo l’emergenza sanitaria

Il programma rientra nel novero dei titoli che meritano l’appellativo di Servizio Pubblico. Contiene tutto: cultura, economia, storia, turismo. Un ottimo spot per l’Italia, di cui sarebbe giusto ricordarsi anche a emergenza finita, quando ripartirà la smania per le vacanze estive all’estero.

Giusto e doveroso scoprire il pianeta, ma anche conoscere le bellezze nostrane, spesso incontaminate e invidiate da tutto il mondo, non farebbe male.

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